TEATROFFICINA

PER SCEGLIERE IL VINCITORE SERVE IL TUO VOTO!!

TEATROFFICINA

Caro Spettatore,
ritorna TeatrOfficina, il Festival a Concorso nato da un’idea di Semeion Teatro con lo scopo di dare spazio a giovani attori e compagnie emergenti offrendo loro uno spazio di rappresentazione e un’occasione di confronto con il pubblico.
Crediamo fortemente in questo nostro piccolo sogno, in questo progetto che cerchiamo di accudire, di far crescere, di portare avanti e per questo investiamo su questi giovani che hanno scelto di fare della cultura e del teatro non solo la loro PASSIONE ma innanzitutto il loro LAVORO. Anche quest’anno moltissime compagnie teatrali provenienti da ogni parte d’Italia, e persino dall’estero, hanno risposto al nostro appello inviandoci i video dei loro spettacoli. Tra questi ne abbiamo selezionati quattro che avrai l’opportunità di vedere presso l’Auditorium Comunale. A te, caro spettatore, chiediamo di non mancare, di condividere con noi emozioni, riflessioni e, soprattutto, di esprimere il tuo giudizio sullo spettacolo che avrai appena visto contribuendo, insieme a una giuria, alla proclamazione del vincitore del concorso. Ti chiediamo di partecipare perché il Teatro senza di Te, seduto sulle poltrone rosse al buio silenzioso della sala, non può esistere…perché il Teatro è Incontro. Ti aspettiamo quindi in Auditorium come spettatore, ma anche come critico osservatore delle rappresentazioni teatrali, fiduciosi che ci sosterrai in questa sfida e che saprai apprezzare la fatica e l’entusiasmo di questi giovani attori che si adoperano, con tenacia, a portare avanti l’antico e affascinante mestiere del teatrante.
Non dimenticare questo appuntamento!

Ass. Semeion Teatro

Luna e Gnac Teatro in

RUOTE ROSA

– Alfonsina Morini Strada Ciclista -
La Pattumiera della Storia brontola, sbuffa, si muove. E’ pienissima di storie. Le storie dimenticate delle donne geniali. Poi un colpo di tosse, uno scossone. E dalla pattumiera sbuca fuori una signora di mezza età: gambaletti arrotolati a metà polpaccio, scarpe a mezzo tacco, copertone appoggiato sulle spalle. Questa è la storia di Alfonsina Morini Strada che spingeva forsennata i pedali della sua bici scassona che attraversava l’Italia prima che l’attraversassero le autostrade e che faceva mangiare polvere, bile e medaglie ai grandi campioni. Questa è la storia di Alfonsina Morini Strada, ma è anche la storia di tante altre donne Che dalla Pattumiera della Storia hanno imparato a tirarsi fuori da sole facendosi scaletta l’un con l’altra.

Ippogrifo Produzioni in

SIC TRANSIT GLORIA MUNDI

Un monologo divertente, intelligente e fantasioso, che affronta il verissimo tema del maschilismo del mondo occidentale. Attraverso una insolita prospettiva, si rilegge il ruolo e la funzione della donna in tutta la storia occidentale. Si ride molto e si pensa altrettanto, soprattutto alla violenza, all’esclusione e alla discriminazione a cui la donna è stata sottoposta fin dai tempi di Eva.
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Stivalaccio Teatro in

SUPER GINGER!

Super G! Un’acclamata performer da varietà, fuoriclasse dell'intrattenimento. Così padrona del proprio palco, così indifesa lontana da esso, in quella vita privata che normalmente si cela allo sguardo dei fans. Vita e peripezie di una piccola grande eroina che non molla mai, un viaggio fra scena e realtà raccontato dalle emozioni di una clown a tempo pieno. Attenzione: Spettacolo punk-clown. Arrivando dritto al cuore, potrebbe facilmente coinvolgere tutti. Vivere attentamente le avvertenze.

PuntoTeatroStudio in

SOTTO I GIRASOLI

Augusto, Carmine e Federico sono tre ragazzi costretti a partire per la guerra. Insieme alla divisa e alle armi in dotazione, scelgono di portare con sè, in gran segreto, tutta la loro vitalità, la loro gioia di stare al mondo, la loro amicizia e l’emozione di chi vuole credere che la vita sia un dono troppo grande per essere scarificato. La voce fuori campo e le registrazioni originali di Augusto Tognetti, nonno della regista, sopravvissuto alla ritirata di Russia e al campo di concentramento di Buchenwald, accompagnano l’incessante procedere degli eventi vorticosi che andranno dritti al cuore del racconto: la fragilità umana che si rialza e trova il suo senso.

Taratatà in

UNA STORIA QUASI D’AMORE

Una donna entra in scena trascinando una vecchia bicicletta, si ferma e avvicina ad una panchina vuota, dove lei soltanto vede una splendida fanciulla piangente. Così inizia la storia di Lucia, una donna che vive la sua vita sulla panchina di un parco e che ci racconta come il suo destino l’abbia portata a essere spettatrice della vita degli altri. Lucia è incapace di vivere, incapace di rischiare, incapace di esprimere il suo amore, incapace di sentirsi donna. Lucia vive di ricordi e la signorina, che solo lei vede sulla panchina, è lo spunto per raccontare una storia di rinunce e solitudine, con un finale garbatamente a sorpresa.

A Seguire PREMIAZIONE DEL VINCITORE DEL CONCORSO